giovedì 18 febbraio 2016

fragile disarmonia di Carlo Coppola


fragile disarmonia 


Su Firenze volteggiano elicotteri
e volano basso...
quando li sento un moto di strana paura mi prende,

gettarmi a terra...

un freddo intenso mi avviluppa e mi paralizza...
vorrei correre lontano non so dove,
in un campo, forse!

Da uno di questi parte un suono di violino.

E poi ancora un pianoforte.

Gli elicotteri tornano e si arrestano

Non ho paura degli elicotteri.

Da quelli si alza il suono
di una breve marcetta,
gli elicotteri vanno via
e io non ho paura degli elicotteri.