giovedì 18 febbraio 2016

ancora una riflessione sulla Legge per Le Unioni Civili di Carlo Coppola



A tutti gli amici omosessuali, bisessuali, trisessuali, esasessuali e compagni cantando, 
a tutti i moralisti della domenica, e anche del sabato santo....

permettimi l'Italia ha esigenze urgenti oltre la legge sulle Unioni Civili o incivili che siano... stiamo diventando un paese del terzo mondo culturalmente e materialmente, eppure Sembra che in Italia vada tutto bene e che abbiamo un unico problema, i gay... che, permettetemi di dirlo non sono un problema e non lo sono mai stati. 
Ministri gay nella DC, gruppi di potere gay al Vaticano, nel cinema, nella cultura, nel teatro, nel Parlamento, le leggi se le possono fare quando vogliono e come vogliono come fanno in silenzio tutte quelle sul falso in bilancio, sul riciclaggio e sull'agiotaggio.... volere è potere ci insegnano i politici con spocchia consueta. 

E allora come mai tutto questo clamore ora? 

Forse per nascondere i veri problemi... 

...Mentre qualcuno vuol togliere la pensione di reversibilità... E dove la mando a mangiare mia zia o mia nonna a casa vostra??? Mentre il vitalizio dei politici non finisce mai e va in eredità a tutta la famiglia??

Qua la gente muore di fame e questo pensano alla morale.... ma ci rendiamo conto???
Mi dicono con spocchia che la legge va fatta ora o mai più questione di principio e io vi dico no, non è il momento...

Ma come si fa ad essere così velleitariamente ideologici?
Idiozia, così fallì la rivoluzione napoletana del '799 gli intellettuali a pontificare e la gente che moriva di fame, armata dal primo austriaco che passava! 

Stamm'ce accuort, che nuie stamm a pazzià, e aropp furnimm pure nuie comm a Donna Leonora che abballava n'copp o teatr....