domenica 24 gennaio 2016

Riflessione sulle Unioni Civili e sui Family Day di Carlo Coppola

Non sono contrario ai gay e neppure ai Family day.... 
Unioni civili e Matrimoni civili sono lontanissimi dal significato Cristiano di matrimonio, allo stesso modo. 
Questo rapporto non inficia il concordato Stato-Chiesa, perché il principio inviolabile è "Libera Chiesa in Libero Stato". 
Al bando il Cesaro-Papismo come anche il suo contrario. Padre Dante Alighieri aveva risolto salomonicamente con la "Teoria Dei Due Soli" 
Fatevene tutti egualmente una ragione, e andate a dormire sereni!!!

Dicevano gli Antichi che "Con un'Ave, un Pater e un Gloria si poteva cambiare la Storia". Da quando Garibaldi entrò a Roma si dimostrò che tutto questo non è vero così come ce lo aspetteremmo, o come se lo aspetterebbe qualcuno e soprattutto che le vie del Signore sono infinite.
I nostri politici si eccitano nella loro corruzione e secolarizzazione morale, ma questo ha poco o nulla a che fare con questo caso. Eppure la battaglia non vinta non distrugge le nostre posizioni di Fede. Se così fosse troppe volte sarebbe caduto e vinto il nostro Amore nel corso della Storia. Ciò che ci interessa dev'essere ricordare attentamente che né le Unioni Civili né i Matrimoni Civili hanno nulla a che fare con la nostra Storia di Fede. Un genio della politica come Aldo Moro, molto più sveglio dei suoi galoppini, lo aveva capito bene 40 anni fa a proposito del referendum sul divorzio. 
La nella nostra autentica Morale Cattolica l'unico amore è amore per Dio. 
I Matrimoni Civili e le Unioni Civili tra sessi uguali o opposti non hanno nulla a che fare con il nostro sentire religioso, perché entrambi non prevedono la presenza di Dio.
Per questo nulla ci turbi nulla ci spaventi solo Dio Basta!