mercoledì 3 settembre 2014

Quante sono le visioni di un Sabba? State contenti humana gente al quiz

Con amici ho rivisto ieri sera, con piacere, il film di Marco Bellocchio la visione del sabba. Abbiamo ricordato le spettacolari immagini delle coreografie che Pina Baush realizzava in quegli anni quali immagini straordinarie di una vita trascorsa nell'arte. Abbiamo contemplato i corpi degli attori di una bellezza e fascino davvero particolari. 
Lo spazio e il tempo così sono trascorsi in un martedì sera dedicato al cinema in casa. La compagnia, l'affetto tra di noi hanno fatto risaltare le visione e tutte le azioni teatrali. I gesti compassati sullo schermo erano sintesi d'arte, artificio alla narrazione storica, sincronica, diacronica ed a -temporale. 
Il racconto della strega che ha incontrato Napoleone, smemorato, storico, e che gli ha cucito un bottone d'oro ha accresciuto il fascino della visione in modo sempre più estenuante fino alla perdita del confine tra oggetto e soggetto. Tanti passaggi del film mi erano pressoché ignoti. Ad un certo punto qualcosa mi ha fatto balzare Sulla sedia. il figlio del protagonistache non vi era nessuna necessità di citare si chiama Giovanni. Il padre noto psichiatra il protagonista dell'intera vicendaed assiste ad essa come uno che ha perso la testa. Così lui fa il bagno e fa l'amore con la camicia classica a righe, sempre elegante anche quando andava in acqua, senza peraltro togliersi mai l'orologio. La Fede, la regala, la perde, e poi anche sua moglie, che si sente tradita, la getta via, e non la chiama appunto fede ma anello. Poi ad un tratto la scena sembra trasferirsi in un contesto altro e i musicanti suonano una musica popolare che sembra una Pizzica Salentina in un luogo che Salento certamente non è, ed in un'epoca (1988) in cui la pizzica la conoscevano davvero in pochi e la maggior parte d'Italia non sapeva cosa fosse! Infine in tutte le scene di sesso le gambe della donna che accoglie l'uomo sono sempre aperte come squadra che interseca un compasso. Un film singolare anche se complesso da gustare senza farsi domande il cui motto è "State contenti humana gente al quiz"!