venerdì 12 luglio 2013

Agli eroi resta ancora qualche qualità?

Nessuna abiezione morale!
Dopo tempo leggo qualcosa di un vecchio maestro, che a dire il vero non era poi tanto vechio, un uomo buono che non fece mai carriera, troppo accorto, troppo per bene, con abiti sartoriali, eppure, mai frivolo. 
Lo leggo sulla pagina delle opinioni del "Jurnal de Pastrufazio". Assunto dalla sua 'mpeiria dilagante ad esperto per un giorno, o rrè por una noche. E' un uomo il cui nome conoscono solo alcuni specialisti del Pirobutirri. La sua prosa è circospetta, accorta più del solito, ma avrebbe forse dovuto essere più "disambigua ai casi, totipotente in accoppiamenti giudiziosi", ma non lo fu!
La prima volta che lo vidi presentava poeti quasi illegibili, se non pazzi, in librerie-editrici di editori truffaldini, o rampichini rampichini, le cui mani, come quelle del Mazzarò, avevano fatto la pappa.
Quel maestro ancora oggi vivente, era, ed è, uomo sensibile, persona avveduta, che gli si sarebbe potuto far fare di certo l'Embajador Plenipotenciario ad una trattativa di pace tra due stati in guerra. Forse non se risolverebbe la disputa territoriale ma vi metterebbe dentro stile ed eleganza, con le sue perfette pistagnine, che vedendole di lontano avresti pensato ordinarie e dimesse.
Eppure erano, e sono, fatte sulla mensura orginal del don Gonzalo, questo il nome del Pastrufazionano, che si aggira livido por la calle arbolada de su casa, dove tutto è possibile, dove l'amore investe sul nulla e il nulla se ne frega dell'amore! El Plenipotenciario había tratado de enseñarme la sabiduría y el equilibrio para templar mi intelecto, io non capivo e cercavo in lui un maestro para mi sistema, como si fuera un hijo de Descartes. Egli aveva il rigore, ma lo teneva per sé, in modo alquanto ingeneroso. 
Questo fu, ed è, il rigore che cerco da quasi un ventennio, nel prossimo e nei convenevoli del quotidiano, come in preghiere de-menti cercando nuove educazioni, per star ancorato en el Grand Teatro del Mondo, respingendo, anzitempo, ogni Verdad sospechosa!
E se questo è el primero de los heroes de buena estampa che finiscono per essere demistificati, en el corazón, en el paladar y entre los dientes, in pochi giorni ne cade un altro. Così si smette di provare la aspiración a escuchar, allora è già il dis-amore. Basta un niente, una scintilla persa come il colore viola della notte che cammina, e ci si racconta qualcosa di nuovo, una nuova favoletta da metropolitana becera. C'è qualcuno che parla e qualcun altro che reagisce. C'è una confessione casuale che lascia il disgusto, che è fatta per turbare, per sbattere in faccia la propria verdad.  nessuno se ne accorge meno che mai l'Anima Amante. 
E il tarlo, è la persecución. De repente, el alma recuerda, en sí mismo, ya que puede, en su condición de agotamiento, encontra un refugio, abajo, en el sótano: bajando, bajando: en una esquina. Gana espantosamente, ese vacío de cada paso, los siente una tras otra, con el pie, bajando, bajando, más abajo, más abajo, hacia la oscuridad y en mojado del fondo. E' il disamore. Tale sentimento nella sua lunga estroflessione, dal primo avvertimento fino alla compiutezza definitiva, va bene per tutti, madri e figlie immerse nelle madri. Padri e figli non sono contemplati, perchè gli infanti che sanno di filosofia, per legge cosmica, non possono superare il quinto anno di età! Le narrazioni sono oltre il suo unico figlio, abortito nel pensiero di una vilipesa bellezza targata LVCBRB37P01B506V.
...Ed alla fine quello bastava perchè non riuscissi neppure a ricordarmi il suo nome.
Nessuna abiezione morale! 

@realizzazione grafica Carlo Coppola