sabato 15 giugno 2013

La farfalla giapponese [di Roberto Vecchioni]



Questa grande farfalla giapponese 
che ho in casa, questa grossa donna cortese 
che fa la spesa e il tuo sorriso appena andato via 
e già dimenticato, malinconia 
ma poi penso c'è il vino e quello sì che mi salva 
e un cavallo vincente come gioia di riserva 
Anna fai l'amore chissà con chi 
e quello che ho da dirti mi resta qui 

Di tanti amori nella vita mia c'è ne mai stato uno giusto? 
Ho dato rabbia ho dato poesia ma in fondo cosa resta? 
Ecco che tutti finiscono mischiati nel bicchiere 
ecco che scappa via il cerchio al giocoliere 

Io che lascio ogni sera il mondo uguale al mattino 
niente, tiro soltanto chitarre al destino 
oggi ladro e domani confessore 
un acrobata sulle mie parole 
Ma se chiudon la bocca a un solo uomo 
io grido e non dormo la notte se ho deluso 
un amico e anche quando ho ragione è colpa mia 
Anna , sì, ti perdono che vuoi che sia 

Di tanti amori della vita mia morire se mi vergogno 
è stata rabbia, è stata poesia, è stato sempre un sogno 
e ho ancora voglia di credere fra inverni e primavere 

in questa faccia mia che ride nel bicchiere 
ho ancora voglia di credere fra inverni e primavere 
in questa faccia mia che ride nel bicchiere