mercoledì 27 marzo 2013

Essere Fratelli, Amare di Hrand Nazariantz


 (estratto)
Tutto muore… Tutto passa… Essere fratelli, amare!
Essere fratelli, dividere il Pane e il Cuore,
il destino della Vita, il destino dell’Anima,
essere fratelli, nell’amore e nell’orgoglio di soffrire,
poter soffrire e sorridere ancora in un mondo di odio,
colui che sa sorridere aiuta colui che piange,
amando, come è dolce l’essere al mondo: essere fratelli, amare!
Tendere le mani profumate di pietà celeste,
ai Vinti, essere fratelli, dividere il tetto e il Sonno,
essere l’Asilo sicuro e accogliente dei feriti delle strade,
essere la buona Soglia, essere il buon Sole, l’attesa sorridente, 

per quello della bisaccia, per quelli del bastone,
Essere fratelli, e non dire mai: “Venite domani!”…
Tutto muore, tutto passa…Essere fratelli, amare…
Vivere bene per bene amare
Perdonare; profumare i cuori ai fiori del calvario…
Essere il segno della croce sulla terra e sul cielo,
essere fratelli, essere semplici e puri:
Credere, Amare…credere,
all’Armonia, ai Ritmi supremi,
alla Giustizia dei Cieli,
poveri, credere sempre, le braccia tese alle Cime,
vivere bene, realizzare la propria anima, la carne è nulla…
E poi, chiudere gli occhi di carne per aprire quelli dello Spirito,  

essere il Bacio di pace sulla bocca dei morenti
e poi, a nostra volta sorridere,
sorridere nell’ora della Morte…


da Il ritorno dei Poeti, ed. Kursaal, Firenze 1952