sabato 10 novembre 2012

C'è bisogno di Mediterraneo



C'è bisogno di Mediterraneo,
C'è bisogno di ritrovare le nostre mitiche origini,
C'è bisogno di correre attraverso spiagge assolate e incontaminate. 
Nessun grido che squarci la nostra mente.
Abbiamo bisogno d' essere Greci 
d'essere Armeni antichi,
d'essere mitici 
abbiamo bisogno di sogni.

Chi fabbrica i sogni è spesso considerato un pazzo, ma chi sogna i sogni suggeriti da chi li fabbrica si considera savio, un vincente. L'umanità è fatta di sogni sognati, di voci gridate da altri, da passi detti da milioni di uomini prima di noi. 
I grandi economisti e banchieri derubricano il mondo imponendo come unica logica il danaro. Il resto è pensiero debole, sogno.
La gara fra i fabbricanti di sogni è spietata, ciononostante ci si incupisce cercando di non venir meno al dovere interiore di produrre i sogni. 
Fui un sognatore, un manipolatore di ombre. Ora ad una finestra con lo sguardo perso nel vuoto, ad insegnare cosa a chi non vuole apprendere nulla.
Strano il mio destino, una missione di fede, che a pochi interessa ma io continuo e combattere come una personale lotta educativo.