martedì 29 novembre 2011

Ken Russell ci ha lasciati

Ricordiamo solo alcuni dei suoi film:

E quindi anche anche il genio creativo di Ken Russell ci ha lasciati ieri. 
Non ho mai creduto che il suo suo sia stato un cinema gridato, sovreccitato, retorico. Attingeva rielaborava le sue storie dalla biografie della letteratura alta. Rimbrottava la letteratura scandaliscita con occhio attento e personale talvolta geniale nelle trovate e nella sua agognata originalità. "Donne in amore" da D. H. Lawrence, "I diavoli" da Aldous Huxley sulle "streghe" di Loudun sono solo alcuni dei suoi titoli accanto alle vite di grandi artisti tormentati: da Ciajkovskij ("L'altra faccia dell'amore") a Liszt al pittore Henri Godier, dagli Shelley a Oscar Wilde, senza dimenticare Nurejev e Rodolfo Valentino.
L'uno era stato interprete dell'altro in un film dalle atmosfere fosche e decadenti come decadente e gotico era il suo cinema. Le sue storie erano sempre al limite ma la sua passione era vera almeno quanto le sue competenze tecniche. 
Su tutte le scene straordinarie da lui girate ne ricordiamo 2: