giovedì 30 dicembre 2010

Per una donna e Le notti dell'uomo in più

Poche ore fa è stato identificata la fonte di ispirazione di uno dei brani più interessanti nel panorama filmico degli ultimi venti anni. Il brano in questione è tratto dall' Uomo in più di Paolo Sorrentino eccezionale di talento e spocchia, regista, scrittore napoletano. Il brano in questione opera dello straordinario maestro Pasquale Catalano è un vero e proprio calco del meglio della musica po italiana dei crooner degli anni a cavallo del decennio 1960/1970.


Quando lo lasciasti lì
come un ridicolo Pierrot
bella mi guardasti e già 
gli somigliavo un pò
Avevo un'anima
da vagabondo e adesso no.

Quando questo amore è 
una battaglia fra di noi
e dopo come un cucciolo
addormentata stai
Gioca la mente mia
con un pezzetto di poesia.

Per una donna 
ho respirato sere azzurre 
ad aspettare due pupille chiare.
e la tua mano che ogni momento
cambiava idea.

Per una donna 
ho chiuso gli occhi ed
ho baciato il muro
dove prima c'eri tu.

Te lo ricordi quando dissi
mi perdi
se fai così
Amore mio
nel buio sai
tremavo anch'io 
e tutto il resto lo inventai.
Per una donna

A mia madre dissi addio
dovevo scegliere
il suo seno oppure il tuo
per dormire e per piangere
Rubavo a casa mia
la ninna nanna e la poesia.

Per una donna
ho consumato sere azzurre
ad aspettare due pupille chiare.
Quando tornavi e con un velo vestivi
le tue bugie.

Per una donna 
ho chiuso gli occhi
ho riso e ho pianto a far l'amore
eppure adesso canto
Tanto la vita
sabbia fra le mie dita
fermarla non puoi 
Amore mio
il tuo passato sono io
e quanti sbagli rifarei.

Per una donna
Per una donna



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(P. Servillo, N. Bruno, P. Sorrentino, P. Catalano)