mercoledì 15 settembre 2010

Perla [di Carlo Coppola]



Ogni segno, ogni onore e discorso si combatte e tutto rigenera e va,
mai come atto formale, o mera azione morale.


I tuoi occhi hanno la luce del sole che filtra, che sa di neve e mare.
Il cosmo ci apre alle sillabe i cui accenti risuonano di lentezza e poesia.
Quel mare e quel sole riflettono di te, lunghi momenti.
C'è il fuoco nelle vene, impressione di giorni e di favole andate.
Tutto è rispetto e pazienza:
Quanta bellazza e quanto calore.
La bellezza è mero segno, lo sguardo divino fa il segno.
Mentre si va, si scorpora la grazia dalla sensibilità colta.
E' il segno di chi vive e non vegeta, di chi comprende.


Ah conoscere meglio il dato:
La passione, l'aria che ti nutre,
L'ansia nei tuoi respiri.


Ecco! Troverei parole che non si sanno,
allora si comporrebbe la memoria passata con quella che deve avvenire!


EstAticamente