venerdì 2 luglio 2010

Bilancio di un anno di lavoro [di Carlo Coppola]

Il senso delle cose che furono e che sono in quest'anno si è costruito e mi contraggo per averlo ascoltato. Quest'anno credevo di aver trovato l'amore ma era un pesantissimo errore. Chi rideva di me e delle mie azioni si è ritrovato allo stesso punto non avendo voluto ascoltare se stesso ma una sorta di Deus Absconditus, che si indentificava come tale, tra manicheismo e teosofia, travestito da aspettative di vita che per quanto siano di adesione alla Grazia, scendono dal pero quando si tratta d'uomini.
Questo è l'anno in cui proprio grazie a quell'Eresia Ariana ho trovato la fede attiva.
E' questo l'anno in cui il Male ha bussato alla mia porta sotto forma di tentazione, in cui ho anche trovato chi spacciandosi per carismatico ha distribuito falsi consigli al mondo, e allora ho potuto apprezzare che l'Amore e la Grazia di Dio sono ben altro, sono sogni fattisi reale per ogni uomo.
è questo l'anno in cui un prete a Lomazzo ha logaroto nel dubbio i coltelli nelle piaghe, toccando nervi scoperti e insieme ad un mio ex amico sono andato a trovarlo nella sua casa di Lomazzo (Co), nella parrocchia di San Siro e Vito.
Ora che ancora una volta la mia fede viene messa alla prova dalle scelte degli uomini, ora che la mia personale adesione al Vangelo e ai suoi ministri altro non è se non un riflessione sistematica dopo un urlo disperato, ora e solo ora mi sento autentico cristiano.
Certo io credo di poter morire per Cristo e per la fede. Morire per la Patria Una, libera, indipendente.
Adesso inizio a capire perchè la Chiesa è scettica su coloro che vedono la Madonna e ancora di più quanto aveva ragione Carmelo Bene quando parlava dei Cretini che hanno visto la Madonna e altri Cretini che non la hanno vista mai.
è questo l'anno in cui voglio decidere di diventare figlio spirituale di San Giuseppe da Copertino che vedeva la Madonna, che levitava con tutto se stesso da illetterato et idiota.