martedì 6 aprile 2010

LA STORIA DELL'AMORE di Nicole Krauss

" Proprio come avvenne che, per la prima volta, qualcuno strofinò due bastoncini per produrre una scintilla, ci fu il momento in cui per la prima volta qualcuno provò gioia e un altro in cui per la prima volta qualcuno provò tristezza. E ci fu un momento in cui si scoprirono di continuo nuovi sentimenti. Il desiderio nacque presto, così come il rimpianto. Quando per la prima volta si affacciò l’ostinazione, si innescò una reazione a catena che produsse il risentimento da una parte e l’estraneità e la solitudine dall’altra. Potrebbe essere stato un movimento antiorario dei fianchi a provocare la nascita dell’estasi; il bagliore di un lampo a causare la prima sensazione di timore. O forse il corpo di una ragazza di nome Alma. Contrariamente a quanto parrebbe logico la sensazione della sorpresa non nacque subito. Venne solo dopo che la gente ebbe avuto il tempo di abituarsi alle cose com’erano. E quando fu trascorso abbastanza tempo, e qualcuno avvertì per la prima volta una sensazione di sorpresa, qualcun altro, in un altro posto, avvertì il primo morso della nostalgia. 
Ed è anche vero che talvolta la gente sentiva qualcosa, ma siccome non aveva parole per definirla, quella sensazione non veniva nominata. L’emozione più antica del mondo è forse la commozione ; ma descriverla – anche solo darle un nome – deve essere stato come cercare di afferrare qualcosa di invisibile.
(Perciò la sensazione più antica del mondo potrebbe semplicemente essere stata la confusione.)

Una volta nato, il desiderio di sentimenti e sensazioni cominciò a crescere negli uomini. Volevano sentire di più e in maniera più profonda nonostante a volte fosse doloroso. Gli uomini diventarono dipendenti dai sentimenti. Si sforzavano di scoprire nuove emozioni. È possibile che l’arte sia nata così. Nuovi generi di gioia furono forgiati, insieme a nuovi generi di tristezza: l’eterna delusione della vita, il sollievo del perdono inaspettato, la paura di morire.
Nemmeno ora esistono tutti i sentimenti possibili. Ci sono ancora quelli che stanno oltre la nostra capacità e la nostra immaginazione. Talvolta quando si sente un brano musicale appena composto, o si osserva un nuovo quadro, o quando accade qualcosa che era impossibile prevedere, immaginare o descrivere, un nuovo sentimento entra nel mondo. E allora, per la milionesima volta nella storia dei sentimenti, il cuore si erge ad assorbire l’impatto”.

  
da LA STORIA DELL'AMORE di Nicole Krauss
(dedicato al mio amico Carlo)