lunedì 28 dicembre 2009

In ricordo di Colino Damiani - Sindaco di Bari

Colino Damiani è tornato alla casa del Padre.
Non è una notizia per altri ma solo per me!
sono arrivato tardi, talmente tardi da non poter partecipare ai suoi funerali
Me ne ha raccontato mia madre e io l'ho appreso in mentre pranzavo, appena tornato dal "confino politico", ove mi trovo a Saltrio nella provincia di Varese, al limite di stato con la Svizzera.
Il prof. Damiani era stato amico di gioventù di Aldo Moro e di mio nonno Carmine Antonio Vox, ed è stato il primo consulente dell'ormai abortito progetto "Una passeggiata invernale: Aldo Moro è stato giovane", promosso e poi rimosso da Anche Cinema, Apulia Film Commission e altre esacerbate quantità di stolidi e laidi personaggi.
La prima volta che lo incontrai mi accolse con gentilezza e mi disse come dico i vecchi di far presto perché sapeva che ogni giorno poteva per lui essere l'ultimo.
Aveva un fisico robusto perché era stato campione di nuoto da giovane, conosceva l'inglese molto bene perché da ragazzo aveva studiato anche negli Stati Uniti con un progetto fulbright.
Era stato sindaco di Bari, primo sindaco con una giunta aperta a sinistra.
Sapeva usare il computer molto bene, scansionare foto inviare posta elettronica e fare altre ricerche. L'ultima volta lo sentii per la Pasqua dello scorso anno per riferirgli che il progetto sul suo amico Alduccio era stato scippato ignominiosamente per le follie delle persone. Mi ha voluto bene e io ne ho voluto a lui perché rappresentava una delle ultime colonne della Bari che amavo, e che oggi si aggira senza dignità nella storia e nella geografia di una nazione scialba, lontana da quella amata da Colino Damiani.
Ora ciò che importa è che il prof. Nicola Damiani abbia raggiunto il suo amico Aldo e le altre colonne della Bari goliardica nel paradiso della verità.