martedì 29 dicembre 2009

Ancora a Colino Damiani (Camminando per Bari vecchia)

[versi di Carlo Coppola]

Strade strette attraverso,
per raggiungere San Giacomo.
Pomeriggio oscuro di primavera
per le vie di Bari Vecchia.
Sbaglio strada ed ecco “Il Gesù”.
Mi fermo un attimo a contemplare
i luoghi in cui mio nonno in gioventù
era venuto a pregare,
con speranze per l’avvenire,
con intenti di un mondo migliore.

Guardo attorno, questa o quella casa,
ricostruendo i racconti di zia Laura
e delle storie della famiglia:
ogni tanto qualcosa di nuovo,
ogni volta un accento diverso,
ed io di questo contento,
mi compiaccio ora
nel vedere le tracce:
Narrazioni fatte a matite,
con il lapis della memoria,
che nessuno può cancellare.

Ci potranno sottrarre parole,
ci potranno zittire per sempre,
ma i ricordi più belli di noi
li porteremo freschi, o ingialliti dal tempo,
fino alla soglia di Dite.