giovedì 15 ottobre 2009

Rifiuti sparsi al vento [di Carlo Coppola]

Nessun senso panico... solo rabbia per chi mi ha costretto ad abbandonare la Puglia. Questa rabbia si è fatta odio viscerale in poche settimane.
Tale odio sedimentato da tempo contro i poteri forti, contro Nichi Vendola, contro chi "l'ha sposato", e contro tutti coloro che rendono possibili ogni giorno tali sodalizi e matrimoni a discapito di altri certo più degni, più capaci, più qualitativamente vicini alle eccellenze artistiche, culturali ed emotive.
Ora che sono al nord, nel varesotto, mia terra natia dopo quasi un trentennio di assenza forzata mi rendo conto della differenza fra la Puglia corrotta e la Lombardia, quasi Svizzera, del rispetto delle regole. Oggi insegno con soddisfazione a più di cento alunni mi dico felice nonostante le difficoltà e le gravi azioni che se pur rare accadono da queste parti.
Il sud ridotto tristemente a far-west è ormai una terra senza legge, dimentico della propria storia e della propria cultura, è terra adatta solo per le vacanze, usa le proprie tradizioni solo per vendere pacchetti turistici, ed è ormai privo di menti illuminate quali furono i grandi Giustino Fortunato, Benedetto Croce, Tommaso Fiore e i suoi figli, e langue tra i vari sfruttamenti umani, morali, culturali e politici.