mercoledì 23 settembre 2009

De Schola [di Carlo Coppola]

....E dove ce ne andiamo a solcare i mari a e agire sconsideratamente alle cose umane e divine?
L'insegnamento, questa strana commistione di passaggi di nozioni, notizie, grida, richiami pastorali, fischi canini, ultrasuoni ed ogni ben di Dio che vi si aggiunga, atto al richiamare l'attenzione di questi studenti della scuola d'obbligo, obbligati a venirci loro malgrado.
Essi, i discepoli odiano più di noi la Maria Stella S-Terminetor.
Qui prodest?
Sui poster l'ardua sentenza e, n-facc a Crist la nostra semenza! Niente a che vedere con il precettore, magister plagosus, del Quinto Orazio Flacco che je menava e pure di brutto per i motivi più vari.
Così noi docenti siam diventati pastorali reggitori di greggi belanti, pascolanti, di agnelli allupati dalle contraddizioni di una società rutilante, demotivante, affaticante e sempre inutilmente dolente... E siamo tornati in Arcadia tra le montagne verdi, tra le piccole valli, con l'amico più sincero un coniglio dal muso nero. Qualcuno l'Arcadia già l'aveva vista, conosciuto il Sannazzaro arcadizzante appresso al Tateo commentante.
Che resta da dire? Viva la postorizia...
Ma attenti! I Banditi di Orgosolo eran anch'essi pastori !