lunedì 27 aprile 2009

Un breve Monito [Dal libro della Genesi 29, 16-35]


Ora Làbano aveva due figlie; la maggiore Lia e Rachele, e Giacobbe amava Rachele.
Disse dunque: “Io ti servirò sette anni per Rachele”. Rispose Làbano: “Sono contento di darla a te”.
Così Giacobbe servì sette anni per Rachele: gli sembrarono pochi giorni tanto era il suo amore per lei.
Poi Giacobbe disse a Làbano: “Dammi la mia sposa”. Allora Làbano radunò gli uomini e diede un banchetto. Ma quando fu sera, egli prese Lia e la condusse da lui ed egli si unì a lei. Làbano diede la schiava Zilpa a Lia.
Quando fu mattina... Ecco era Lia! Giacobbe disse a Làbano: “Perché m’hai ingannato?”. Rispose Làbano: “Non si usa nel nostro paese dare la più piccola per prima.
Finisci questa settimana nuziale, poi ti darò anche quest’altra per il servizio che mi presterai per altri sette anni”.

Giacobbe fu ancora al servizio di lui Giacobbe amò Rachele più di Lia. Ora il Signore, rese Lia feconda, mentre Rachele rimaneva sterile. Lia concepì e partorì quattro figli e li chiamò Ruben, Simeone, Levi e Giuda. Rachele, vedendo che non le era concesso di procreare figli a Giacobbe, divenne gelosa della sorella. Allora disse a Giacobbe: “Ecco la mia serva Bila: unisciti a lei così che partorisca sulle mie ginocchia e abbia anch’io una prole per mezzo suo”. Così Giacobbe si unì a Bila che concepì e partorì a Giacobbe due figli.
E Rachele li chiamò Dan e Nèftali.