domenica 1 febbraio 2009

Io geografo [di Carlo Coppola]

L'idea geografica fa di me un uomo nuovo e sano.
Cerco di fondarmi
su poche cose che mi facciano star bene, la mia scuola dove faccio il tirocinio SSIS, una tutor stupenda, amici meravigliosi, e mentre faccio cose bellissime e mi sento forte e penso al mondo in termini geografici. Questo significa leggere la storia e lo spazio del nostro pianeta.
Ci si mette a definire qualcosa e qualcuno. Poi ci si mette a confrontare dati, si costruiscono modelli previsionali, il modello gravitazionale universale. Tutto ruota intorno a qualcosa che non esiste, che vorremmo che esistesse. Spazio e tempo sono in realtà una concezione filosofica e quasi esoterica se non supportata dalla geografia dalla coscienza e dal senso delle cose.