giovedì 29 gennaio 2009

Post Tenebras video Lucem [di Carlo Coppola]

Dopo le tenebre vedo la luce. Non spero ma vedo la luce. Ci sono occhi che mi hanno ridato la vista.
E' il mio motto da ieri alle 14:46 ora del del fuso orario di Monte Mario (Roma). Questo motto rafforza il motto araldico personale della mia famiglia che mi sento di amare più che mai.
Frangar non flectar: mi spezzo (ma) non mi piego! Dopo giorni di profonda angoscia in cui da tutte le parti mi si è spinto a dubitare di me. Ieri è rifluita in me la vita!
Ora attendo profonde e accorate scuse da parte di amici e nemici, di pubblici e privati, coloro che ho amato e ammirato e che non hanno fatto altro che saltarmi al collo col dito puntato, non vedendo l'ora di affondarlo nel mio costato, (piccolo costato!).
Ora so chi sono i buoni e i cattivi, da chi guardarmi e da chi posso non temere di essere preventivmente pugnalato nelle più svariate parti del corpo. Ora so che anche a una distanza indefinita, un attore tra i più bravi se non il più bravo d'Italia, mi è amico davvero! E con lui altre persone che contano!
(Carlotta e Mimmo, vi voglio bene!)