lunedì 12 gennaio 2009

30 anni in arrivo per me [di Carlo Coppola]

Mancano alcune ore al mio 30 esimo genetliaco e non ci penso ancora ma so che tra un po' ci dovrò pensare o meglio ci penserò. O forse no! spero di non pensarci, spero che il mio compleanno arriverà domani. Spero che non dovrò più voltarmi indietro con nostalgia e non pensare alla mia famiglia a quanto siano stati geniali quelli che sono venuti prima di me e a quanto io non sia adeguato a loro.
Io penso ora a me stesso e a dove sono e mi faccio un sacco di risate. Rido della mia idiozia e del mio senso di colpa, di tutti i miei sensi di colpa, quelli che mi porto dietro dalla nascita come peccati d'origine, macigni dello spazio tempo e sensi di colpa scaraventati per aria. Sogni di ebetismo e distruzione. Proizioni geografiche di tutti i tipi i generi e le specie.
Ora che ho 30 anni e non sono in grado neppure di aspirare il fumo di una sigaretta e mi converto alla democrazia dei miei sogni antistorici, facendo in modo da costruire percorsi pieni di rabbia o carichi di odio, o pieni di un amore indefettibile e incerto.