lunedì 29 dicembre 2008

Harold Pinter: Discorso di accettazione del premio Nobel (parte 2°)

Che ne dice il Ministro degli Esteri inglese? Niente. Che ne dice il Primo Ministro inglese? Niente. E perché? Perché gli Stati Uniti gli hanno detto: 'criticare la nostra condotta nella baia di Guantanamo costituisce un atto non amichevole: o siete con noi, o siete contro di noi’. E cosi’ Blair sta zitto. L’invasione dell’Irak e’ stata un’azione da banditi, un’azione di sfacciato terrorismo di stato che ha mostrato totale disprezzo per i dettami delle leggi internazionali. L’invasione e’ stata un’azione militare arbitraria ispirata da una serie di menzogne su menzogne e da una grossolana manipolazione dei mezzi di informazione e quindi del pubblico; e’ stata un’azione mirante a consolidare il controllo militare ed economico americano del Medio Oriente mascherandolo, come ultima risorsa, da 'liberazione’, essendo falliti tutti i tentativi di giustificarlo altrimenti.
"E’ stata una colossale affermazione di forza militare che ha causato la morte e la mutilazione di migliaia e migliaia di persone innocenti. In Irak noi abbiamo introdotto la tortura, le bombe a grappolo, l’uranio impoverito; abbiamo compiuto innumerevoli atti di assassinio a casaccio; abbiamo apportato al popolo iracheno la miseria, la degradazione e la morte; e abbiamo chiamato tutto questo 'portare nel Medio Oriente la liberta’ e la democrazia’.