venerdì 17 giugno 2011

Trionfo del pensiero debole [di Carlo Coppola]


Tutto questo confronto con cose e parole
spegne i sogni e mi mette in linea
mentre mi viene da piangere
e da ridere.
Nascono i figli e i padri cedono il posto
ad altri padri.
Altri figli cessano di fare i figli
e io mi sento privo di qualsiasi forza
escludo le preoccupazioni
escludo un dito dalla tastiera
Sono mutilo,
e soffro da cani solo per il gusto di soffrire.
Sono stanco dell'inutilità del mio pensiero.