giovedì 9 agosto 2007

Sei grande Marina!!!!!!

Marina Dammacco è mia amica da quasi dieci anni. Abbiamo fatto insieme il Ginnasio e il Liceo - Domenico Cirillo a Bari - (dove non ci siamo cagati poi tanto) stessa Universitas Studiorum Bariensis, fac(k). Lettere e Filosofia. Abbiamo amato e continuiamo ad amare lo stesso maestro e nostro prof. Giuseppe Bonifacino... E ricercato comuni amici (da Carlotta Vitale splendida, o Andrea) coltivato comuni interessi su cui altri hanno messo le loro (luride) mani e luridi insipienti pensieri: dico del teatro e della letteratura. Con Carlotta abbiam realizzato il geniale lavoro teatrale Lectura Gaddi (di cui è mio solo il titolo, una bombola invece di una bambola).
Poi lei ha seguito quei sogni che io non ho avuto il coraggio di seguire. E' andata lontano Roma, l'Inghilterra, Milano, chissà dove altro (il mondo per lei non ha confini). Lei conosce l'inglese, i gesti e le parole più adatte. Sa voler bene e sa ridere e sognare e creare, senza idoli ma con la voglia di conoscere il mondo.
Mi chiama un giorno e il giorno stesso partiamo per la Croazia, Dubrovnik, io ero titubante ma mi lascio guidare da lei... io che sogno sempre meno, che cammino sempre più a fatica. E per ringraziarla di questo viaggio le dedico alcune parole di Francesco De Gregori che anni fa lei mi insegnò ad ascoltare.


Dietro a un miraggio c'è sempre un miraggio da considerare, come del resto alla fine di un viaggio c'è sempre un viaggio da ricominciare. Bella ragazza, begli occhi e bel cuore, bello sguardo da incrociare, sarebbe bello una sera doverti riaccompagnare. Accompagnarti per certi angoli del presente, che fortunatamente diventeranno curve nella memoria. Quando domani ci accorgeremo che non ritorna mai più niente, ma finalmente accetteremo il fatto come una vittoria. Perciò partiamo, partiamo che il tempo è tutto da bere, e non guardiamo in faccia nessuno che nessuno ci guarderà. Beviamo tutto, sentiamo il gusto del fondo del bicchiere e partiamo, partiamo, non vedi che siamo partiti già? E andiamo a Genova coi suoi svincoli micidiali, o a Milano con i suoi sarti ed i suoi giornali, o a Venezia che sogna e si bagna sui suoi canali o a Bologna, Bologna coi suoi orchestrali. Dietro a un miraggio c'è sempre un miraggio da desiderare, come del resto alla fine di un viaggio, c'è sempre un letto da ricordare. Bella ragazza ma chi l'ha detto che non si deve provare? Ma chi l'ha detto che non si deve provare a provare? Così partiamo, partiamo che il tempo potrebbe impazzire, e questa pioggia da un momento all'altro potrebbe smettere di venir giù. E non avremmo più scuse allora per non uscire. Ma che bel sole, ma che bel giallo, ma che bel blu! Perciò pedala, pedala che il tempo potrebbe passare, e questa pioggia paradossalmente potrebbe non finire mai.