martedì 7 agosto 2007

Incendio di Dubrovnik

A chi non lo sapesse (le notizie circolano così poco ultimamente!!!) anche a Dubrovnik in Croazia, si è verificato per ben tre giorni, e più esattamente da venerdì 3 agosto a ieri 6 agosto un terribile incendio che nulla ha avuo da invidiare a quello nostro, italico meridionale, pugliese e garganico. Provvidenzialmente mi trovavo nella città con la mia splendida amica Marina D. con la quale ho immortalato alcune immagini delle alte colonne di fumo che si sprigionavano e salivano fin oltre la collina. Noi eravamo ben al sicuro dalle fiamme ma il fatto era surreale, e mi faceva pensare ad alcuni famosi versi lucreaziani nei quali il poeta ricorda di come sia carico di adrenalina e rassicurante al contempo l'assistere impotenti al naufragio di una nave seduti sulla sponda del mare.


Lucrezio, De rerum natura

Suave, mari magno turbantibus aequora ventis
e terra magnum alterius spectare laborem;
non quia vexari quemquamst iucunda voluptas,
sed quibus ipse malis careas quia cernere suavest.
suave etiam belli certamina magna tueri
per campos instructa tua sine parte pericli;
sed nihil dulcius est, bene quam munita tenere
edita doctrina sapientum templa serena,
despicere unde queas alios passimque videre
errare atque viam palantis quaerere vitae,
certare ingenio, contendere nobilitate,
noctes atque dies niti praestante labore
ad summas emergere opes rerumque potiri.
o miseras hominum mentes, o pectora caeca!

Traduzione