martedì 14 agosto 2007

Il post "dedicato" per ferragosto [da Anna Terio]


Questo post è dedicato
a chi non ha mai passato un bel capodanno
nè un bel ferragosto.
A chi cerca di salvarsi lavorando.
A chi si incanta davanti alla vista della sua finestra di notte
A chi scambia tutti gli aerei notturni per stelle cadenti
(e fa finta di non accorgersene).
A chi vuole un pensiero superficiale che renda la pelle splendida.
A chi ama il monologo di American Beauty
e quello de La 25esima ora
e quello di Trainspotting
e quello de I cento passi.
A chi fa finta di non vedere gli psicofarmaci dentro casa,
nè le bottiglie svuotate dalla sera alla mattina.
A chi è geloso. A chi è fottutamente geloso.
A chi si confonde a guardare e si dimentica di vivere le serate e si perde ad osservare.
A chi ascolta le canzoni col repeat anche 50 volte di seguito. Anche 80 volte, cazzo.
A chi evita gli specchi, e non chiedete perchè.
A chi ama solo la luce naturale, quando si può.
A chi fa sogni talmente veri da riuscire a sentirne persino l’odore.
A chi colleziona coincidenze.
A chi ricorda solo le estati adolescenti.
A chi non sa a che punto è arrivato, per quanto si sforzi di capirlo.
A chi ama il sapone solido piuttosto che quello liquido,
a chi ama gli asciugamani ruvidi e bianchi.
A chi vorrebbe tra le mani quella saponetta fucsia di Fight Club.
A chi non è andato al mare ancora nemmeno un giorno.
A chi al mattino si sveglia senza ricordare in quale delle case ha dormito.
A chi diffida degli animali, suo malgrado.
A chi l’aria condizionata fa venire mal di testa.
A chi è allergico agli insetti e a tutto il resto e dipende dagli antistaminici.
A chi non ha paura dei soldi
A chi coglie le occasioni per piangere, e mai di gioia.
A chi per sempre si sentirà incompleto.
A chi tra uscire e restare a casa resta a casa, ma si pente.
A chi dorme con due cuscini perchè sono belli da stringere e da prendere a pugni.
A chi ha amato talmente tanto da non essere mai più tornato lo stesso.
A chi ha ancora paura dell’aereo.
A chi ha ancora paura del buio.
A chi ha paura delle sue paure.
A chi sente torcersi le budella al ricordo.
A chi ama ancora tutti gli amori andati.
A chi non sembra mai vero!
A chi ogni volta il cuore batte talmente forte che è sicuro di non farcela, stavolta
A chi prova pena nonostante gli sforzi
A chi potrebbe piangere così tanto così a lungo che l’oceano a me mi fa un baffo.