martedì 31 luglio 2007

è morto anche michelangelo antonioni

Il regista Michelangelo Antonioni e' morto ieri sera nella sua abitazione all'eta' di 94 anni. Lo ha annunciato la famiglia. Antonioni era nato a Ferrara nel 1912. Tra i suoi film più celebri Il grido, L'eclisse, Il deserto rosso, Blow up, Zabriskie point e Professione reporter.
Domani verra' allestita, dalle ore 9.30 alle 12.00, nella Protomoteca del Campidoglio, la camera ardente. Successivamente la salma sarà trasferita a Ferrara, città natale del regista. Michelangelo Antonioni appartiene a quell'Italia intellettuale del secondo Novecento. L'Italia del boom che si dà un tono, e che nasconde la provenienza della propria ricchezza.
Lo vidi il povero Antonioni di persona, sorretto dalla moglie signora Enrica Fico dal suo assistente e amico Carlo Di Carlo. Ci facevano credere che il Michelangelo fosse ancora vivo e lo ostentavano come si ostenta un tesoro, un tesoretto vuoto.
Povero, povero Michelangelo sembrava che lo rianimassero come si fa con i cavi da batteria con cui talvolta la mercato si rianimano le cozze o le vongole. Eppure si vedeva che non era a suo agio ad essere trattato come un attore minorato della Compagnia di Pippo del Bono. Sebbene nascosto esisteva ancora da qualche parte il genio dell'Avventura, della Notte,e di tutta quella incomunicabilità vera o presunta, reale o tragicamente manierata fino a che esso stesso non rimase vittima dell'impossibilità a comunicare a causa di un ictus.
Ora tra quelli che lo piangono vi è sicuramente Monica Vitti, e il suo sceneggiatore Tonino Guerra. A costoro un saluto affettuoso.
Michelangelo ci mancherà, o forse ci era già mancato tanto tempo fa.