giovedì 14 giugno 2007

Una calda sera 2007!

cosa succede nella prima vera calda sera del 2007?! Poche cose davvero. Vorrei scalare le montagne, ma le gambe un pò mollano la scalata, non tengono il passo si stancano, allora mi metto a cercare nuovi mezzi per andare in cima e leggo libri. Metto insieme le suggestioni che posso e cerco di farmi un mio firmamento personale! il risultato è bislacco, o no. Ho un lettore mp3 bianco che mi ha regalato l'ultima tesista che ho seguito. (the last! nel senso con l'Universitas Bariensis c'è stato un reciproco sfancularsi e tesisti non ne avrò più!) Lei si chiama Carla, è una ragazza di provincia. Dalla finestra aperta della stanza sento la telecronaca del goal che fa pareggiare l'Under 21 di Casiraghi contro l'Inghilterra. Non mi diverto. Accendo la tele, ci sono vecchi film e ragazzine in mutande che ballano nei programmi tv. I cantanti del momento che cantano, e la signora Nicoletta Bambinouomo, ex moglie del signor Tommaso Crociera, con una improbabile pettinatura a schiaffo anni ottanta, - peraltro cotonati sti capelli - che si contrae non si capisce se per angosce, voglie sessuali, o spasmi asmatici in un vecchio thriller su rete quattro. Santoro lo guardo un secondo e cambio canale. Falsi comunisti contro falsi fascisti. Tutti reazionari quando pare a loro, tutti progressisti della ceppa! Questa realtà è un brutto canovaccio e pure mal recitato. Neppure Goldoni o Shakespeare o Pirandello sarebbero stati in grado di scrivere, scopiazzando qui e là come solo loro sapevano fare, storie così brutte per un pubblico più sonnacchioso, pantofolaro e stancamente borghese. Ma nessuno sembra accorgersene! Intanto il paese va allo sfascio, e a nessuno importa un - ammiccantissimo quanto - benamato...! Oggi sappiamo anche la nuova verità sulla scuola Diaz di Genova, dove un gruppo di gente prese mazzate da picchiatori senza colore e poliziotti senza onore. Pasolini - e al suo nome non mi condannino i grammatici e i pedanti esegeti, al cui cospetto tremano i cieli e si rallagrano gli abissi - lo aveva già scritto che l'eversione si sarebbe ripetuta, che a capo di questa ci sarebbero stati sempre i soliti noti, i cui elenchi abbiamo sempre saputo.
Cosa si dovrebbe fare a questi che altro non sono che delinquenti comuni? Forse ri-istituire la pena di morte, forse chiedere lo Stato di Polizia? Cosa fare quando chi è delegato e deputato a difendere e proteggere la res publica, da se stessa, fomenta e propone la violenza come sfogo di una ideologia o per il fatto di avercelo piccolo, o di essere impotente, o di aver avuto qualche trauma infantile, o per aver letto cose, o per aver sentite dire. Muore ignominiosamente la Repubblica, avrebbe detto Mario Luzi il poeta "Muore ignominiosamente la repubblica"....e allora, Udienza è tolta.
Chi la toglie chi ne ha più il diritto in questo stato dove il documento giuridico più perfetto mai stato concepito "La Costituzione della Repubblica Italiana" è oggi vilipeso e calpestato da chi ci ha giurato sopra per entrare in Parlamento, da chi dovrebbe dirigere le Istituzioni di questa nostra povera, povera Italia, da chi deve amministrare la giustizia nei tribunali, da chi la deve far applicare, da chi tutti i giorni lavora come impiegato per conto dello Stato. Perchè il serto di alloro che ci rappresenta tutti non continui ad essere oltraggiato da questa manica di manigoldi mi viene oggi da pregare. Dato che la Giustizia, la Libertà e l'Umanità su cui si fondava il nostro ordinamento repubblicano sono ormai solo un ricordo, non ci resta che pregare, qualunque dio possa soccorrerci e opporsi a questa immane sciagura.