sabato 9 giugno 2007

saturday morning blog [di Anna Terio]

capitata nella stazione della metro giusta, mi inchiodo davanti al muro-altare di vanessa. fa venire pelle d'oca. e la gente di termini lì a farsela venire. ora, la mia domanda è. ma quale fottuta differenza fa, se vanessa era o non era, o era stata o fu, una tossica?! il livello di droga nel suo sangue è forse direttamente proporzionale a quanto si meritava di morire con una ombrellata infilzata nell'occhio???!!!
scusate, ma lo riscrivo. perchè è davvero impensabile, come morte, o almeno lo è per me, lo giuro.
morire con la punta di un ombrello conficcata nel bulbo oculare.
ma che cazzo è, un videogioco?
(c'è bush a roma e il cielo ronza e romba e non si può passeggiare da nessuna parte in centro. che palle. almeno diluviasse.)
in ogni caso, una borsa freitag li vale tutti, quegli 80 euro.
ve la consiglio.certo, a sapere che il mio i-pod si sarebbe rotto, li avrei risparmiati.a proposito, brani più suonati dal mio piccolo i-pod (se ben ricordo, sigh):
beautiful boys - coco rosiesolitaire - archiveutopia - goldfrappshake bounce break - chemical brothers idioteque - radiohead come film per il weekend, suggerisco La Sposa Turca, e scusate se è poco.