lunedì 25 giugno 2007

Paris Hilton: Eternal sunshine of the spotless mind!

How happy is the blameless vestal's lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray'r accepted, and each wish resign'd.

[Com'è felice il destino dell'incolpevole vestale! Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata. Infinita letizia della mente candida! Accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio.]
Alexander Pope, Eloisa to Abelard, 1717.


e finalmente madam Paris Hilton esce dal carcere! Dopo una condanna a 45 giorni di carcere ma ne sconterà appena 18. Paris Hilton beneficerà di uno sconto di pena per "buona condotta". Secondo quanto riferito ieri dalla polizia di Los Angeles, la Hilton tornerà in libertà martedì 26 giugno.
Condannata per aver violato un provvedimento di libertà condizionata,
Paris era potuta tornare a casa lo scorso 7 giugno grazie a un provvedimento dello sceriffo di Los Angeles. Ventiquattro ore più tardi, però, la misura era stata però rivista dalla magistratura. Forse gli amministratori della legge americana - che come dobbiamo ricordarci sempre - al grido sottaciuto di "Dio lo vuole", si sono resi conto, che in quel caso Dio forse non lo avrebbe voluto.
Nel frattempo gli americani chiamano fondamentalisti gli Islamici che si incazzano quando si sfotte Allah. Questo purtroppo da parte degli Americani questa è una ennesima dimostrazione di degenerazione. Non è un banale episodio di costume, ma una riprova del più sconcio relativismo dei valori contro cui si scagliano i rappresentanti delle grandi religioni monoteistiche, in testa il grandissimo papa Ratzinger, Benedetto XVI.