sabato 9 giugno 2007

Omaggio a Mariangela Gualtieri (e a chi mi ha cambiato la vita)

Dopo i magnifici, insuperati, Marina Dammacco, e Andrea Navach anche Anna Terio - Principessa della Grazia e del Gusto (uomini, ove c'è gusto non c'è perdenza!!) - sceglie di omaggiare una delle più affascinanti poetesse italiane. Mariangela Gualtieri esimia eroina di comuni scelte post adolescenziali. Quando la scoprimmo per la prima volta avevamo 19 anni. [sono passati quasi dieci anni, o my Gosh!]
Fummo suffragati in questa passione dall'esimio amico prof. Daniele M. Pegorari - definito giovane ricercatore, giorni fa sulla "Gazzetta del Mezzogiorno" - che condivise più tardi l'interesse per Mariangela.
Ora Anna Terio ha scelto una poesia della Gualtieri che sento di dedicare da Wj a tutti i miei amici cari a quelli che hanno segnato al meglio la mia vita: Andrea N., Marina, Carlotta, Matteo, Stefano, Daniele, Maria Luisa, Giuseppe C., Laura, Angela P., Robert, Bepi, Peppino F., Peppino L. Andrea C. Oscar, e Anna, che da alcuni giorni mi collabora nel tener in ordine il blog. Tutti gli altri sono e saranno sempre solo un vostro ricordo, una vostra sfumata percezione. E' questo un modo per dire a tutti Voi: Grazie a tutti di cuore.

Che cosa ci vuole per schiacciare
tutte le orchesse e le diavolesseche da sotto terraafferrano le nostre cavigliecon cinghie di ferroe fanno di noi solo peso.
Gli altri sono troppi, per me.ho un cuore eremita. Sono impastata di silenzio e di vento.sono antica.

Bambina di pane
acrobatica e piasempre.