sabato 16 giugno 2007

Corpi in fiamme

"penso a quella ragazza di cui ho letto sul giornale, quella con la gonna infiammabile. si era comprata una gonna di chiffon sintetica, viola e tutta plissettata. l'aveva indossata per una festa e stava danzando, troppo vicina alle candele profumate alla vaniglia, quando improvvisamente si era accesa come una torcia. quando il ragazzo che ballava vicino alei aveva sentito il calore e la puzza di plastica che andava fuoco, si era messo a urlare e aveva fatto rotolare la ragazza avvolta dalle fiamme su un tappeto. lei si è causata ustioni di terzo e quarto grado in varie zone delle gambe e su fino alle cosce. ma ciò che continuavo a chiedermi era questo: l'attimo i cui ha sentito la gonna bruciare, che cosa deve aver pensato? prima di rendersi conto che si trattava delle candele, ha pensato forse di essere stata lei ad appiccare il fuoco? con quello straordinario ondeggiare dei fianchi, e il calore della musica dentro di lei, ha creduto, anche solo per un istante glorioso, che la passione fosse finalmente giunta?"