giovedì 14 giugno 2007

Post di Sant'Antonio [di Anna Terio]

Stasera anna si sente una ragazza puzzle, una ragazza Lego, una ragazza mosaico, una ragazza patchwork. Stasera anna è fatta di pezzettini di poesie diverse. I pezzi mancanti sono infiniti. E non bastano tutte le lavatrici che ho avviato a farmi sentire più pulita. Mi rassicura l’odore, sì, il rumore, l’automatismo. Mi rassicura mangiare pan di stelle e nutella e bere cocacola perchè il loro sapore chimico resta invariato nella storia dei miei anni. E i sapori non vanno sottovalutati, no, questa palindroma storia dei sapori per chi vive lontano da dove è nato e cresciuto.
Aspetto intanto. Che tu venga a ricucirmi.




Ho anche cercato di ballare, in quella stanza minuscola,
rimpicciolita da un mobilio sproporzionato.
E’ lì che il mio corpo, a furia di adattarsi alla mancanza di spazio,
Ha modellato un ballo tutto suo, fatto di perdita di equilibrio.
(C. Donà)
Ognuno ha il suo alcool. Io ho alcool abbastanza nell’esistere.
Ubriaco di sentirmi, mi aggiro e cammino con sicurezza.
(F. Pessoa)

pss ssst
spiritelli
in punta
d’alluce
piccole streghe
pepate e folletti
sonaglianti

ranocchietti felici
saltellanti
in velluto
topine pizzicate

corrono e frusciano e
nasconditinasconditi
psst

lei conosce il diavolo uhh
diavolo ahu
diavolo
ahi il grande
verde
diavolo che
zompa

zompa
zompa
diavolo




Tutte le vite erano uguali, diceva la madre, tranne che per i bambini.
Dei bambini, non si sapeva niente.
E’ vero, diceva il padre, dei bambini non si sa niente.

Nella vita non ho mai avuto problemi a dare agli altri ciò che desideravano,
ma nessuno è mai stato capace di fare lo stesso con me.

Gli inizi raccontano già tutto, a saperli, e volerli, guardare.
Neanche il Lexotan funzionerà, stanotte.
Rimarrò con gli occhi sbarrati nel buio a contare le pecore, a ricordare ogni dettaglio.

….dettagli di Emma Dante, di Stromboli, del tiramisù di mia sorella. (con Sant'Antonio omaggio del blogger)