giovedì 21 giugno 2007

Arat Dink, figlio di Hrant, sotto processo in Turchia!!!

Arat Dink, figlio del giornalista armeno Hrant Dink, ucciso il 19 gennaio ad Istambul, è sotto processo in Turchia.
Il Procuratore turco ha richiesto per lui una condanna a sei mesi di prigione, ai sensi del famigerato art. 301 del codice penale turco, con l’accusa di “insulto all’identità turca”.
A motivo dell’imputazione, la pubblicazione sul settimanale Agos (il cui editore è diventato Arat dopo l’assassinio del padre) di un’intervista rilasciata da Hrant nel luglio 2006 all’agenzia Reuters e nella quale si faceva espresso riferimento al Genocidio del popolo armeno del 1915, genocidio che la Turchia continua a disconoscere al punto da considerare reato il solo pronunciare tale parola.
Un ennesima violazione del governo turco alla libertà di informazione. Teniamoli fuori dall'Europa!!!
Il processo alle diciotto persone accusate di aver partecipato all’assassinio di Hrant Dink si aprirà il prossimo 2 luglio a Istambul.
Esprimiamo a Arat Dink a manifestare la loro solidarietà al collega e a sostenere la causa della libertà di stampa in un paese, la Turchia, che non riesce ancora a fare i conti con il proprio passato.