mercoledì 2 maggio 2007

Il re è Nudo: Andrea Rivera scopre l'acqua calda


Dal palco di San Giovanni Andrea Rivera, il più famoso citofonista televisivo ha contestato il Papa, il perbenismo ipocrita della Curia Romana, ed è stato assalito da tutte le parti.
"Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana".
Ancora un "fricchettone" dal palco del Primo Maggio scopre un fatto vecchio come il cucco: il re è nudo!
Per questo è stato attaccato dalla Chiesa, e dal quotidiano di Stato Vaticano l'Osservatore Romano. Fin qui tutto giusto, chi si deve indignare è giusto che si indigni. Se chiami zoccola una che di mestiere fa prostituta, lecito che questa si offenda. La Curia Romana continua ad avere una doppia morale da sempre, lo sappiamo tutti, lo sanno anche quelli che vanno la domenica a Messa, e che giustificano questi atti barbari. Forse non lo sapeva solo Andrea Rivera, che quando l'ha scoperto lo ha detto dal palco.
Anche i dirigenti Rai, ex democristiani o comunque esseri dalla doppia morale anche loro, rincarano la dose contro questo giovinotto con barba e capelli lunghi, intervistatore e sondaggista da citofoni e peraltro stonato. Personalmente mi sono indignato più per come ha cantato, e per il fatto che abbia cantato, quello mi sembrava un uso incongruo del mezzo (televisivo) pubblico. Quello che ha detto lo pensiamo tutti noi buoni idealista.
Critiche a Rivera (non Gianni, ma Andrea) sono state espresse dalle confederazioni sindacali, dal direttore di Raitre, dal Presidente della Repubblica, dal presidente del Consiglio, che da autentico democristiano ha invitato a smorzare i toni.
Santo Padre non ci faccia caso Andrea Rivera è solo un ragazzo, avrà bevuto un po' e si sarà fatto qualche canna, ha detto cose di cui non sa.
La preghiamo lo perdoni lei che è una persona seria!