venerdì 18 maggio 2007

A F. per i suoi quaranta anni


Nave maldestra che entra nel porto
affronti la vita cercando il respiro,
il tono d’un tono rinato e poi morto.
All’idea di un mattino privato e assolato
Invecchi ed invecchi.
Ancora una ruga sul viso
scavato al pallore
le braccia in tono minore,
e minore stupore.
Il crollo di un mondo
e un altro che nasce al suo posto.
Le pieghe della mano sono in fila…
….ad averti conosciuta prima.