martedì 24 aprile 2007

Battaglie di Civiltà a Bari: I Congresso del Comitato Provinciale Arcigay

Proponendo ancora una volta una battaglia di civiltà, sono lieto di pubblicare qui sotto un comunicato dell'avv. Enrico Fusco, Presidente del Comitato Promotore dell'Arcigay di Bari.
Saluto l'iniziativa congressuale perchè da etero sessuale mi auguro che un mondo di parità di diritti, e maggiori riconoscimenti, anche sessuali, serva a migliorare la nostra società e a renderla più armoniosa, forte e meno ghettizzante, in una parola civile:

Sull'onda lunga della più grande manifestazione che Bari abbia mai vissuto per le sue strade, il Gay Pride 2003, il neonato Comitato Provinciale Arcigay di Bari si propone di far sentire tutti più "Liberi di Essere Liberi di Amare", come recita il nuovo logo creato per l'occasione, in sé uno slogan ed un programma di lavoro.
Sabato 28 aprile 2007 in prima convocazione alle ore 16 ed in seconda convocazione alle ore 17 è convocato il primo congresso del Comitato Provinciale Arcigay Bari presso l'Hotel Excelsior, a Bari in Via Giulio Petroni n.15.
L'incontro previsto per il 28 Aprile 2007 sancirà la rinascita di Arcigay nella città, dopo anni di assenza e di silenzio, con un nuovo Comitato Provinciale e con nuove energie, sulla spinta di un gruppo di soci fondatori animati da grande motivazione per il rilancio – anche nella nostra provincia – del tema della laicità dello stato e delle Istituzioni e perché non vada dimenticato lo spirito che con il Gay Pride del 2003 diede impulso alla Primavera Pugliese.
Il nuovo Comitato Provinciale è aperto a tutti coloro, etero e gay, che hanno a cuore le Pari Opportunità per tutte le persone e la fine delle discriminazioni basate sul sesso e sull’orientamento sessuale.
Creare un punto di riferimento e gettare le basi per interagire con le istituzioni politiche e la cittadinanza è uno degli scopi fondamentali dell'associazione, senza tralasciare ovviamente la tutela e la difesa dei diritti della comunità LGBT.
La speranza è che il nostro entusiasmo e la voglia di fare contagi tutti, perché il cammino verso il riconoscimento dei diritti e la lotta alle discriminazioni è ancora molto lungo...
Al Congresso saranno presenti Autorità locali e nazionali, che porteranno il proprio saluto.
Chi vorrà, potrà tesserarsi anche durante il Congresso… solo 15 euro per dare un contributo alle nostre azioni.
Grazie a quanti saranno con noi.