mercoledì 28 febbraio 2007

Allure [Mario Luzi]


DICATO ALL'AMORE...
...come speranza




Ripasserai pei madidi cortili
imporporando volti adolescenti
e pei vicoli ardenti
di soggiungere aurore alle tue mani?

Vi fu un tempo che in te s'addoloravano
le torpide riviere
se la sera co' suoi rosei fendenti
scendeva per le strade episcopali.

Il fuoco del tuo passo si spengeva
sulle sabbie celesti, oltre le porte,
e l'Orsa s'ancorava alle tue vesti
profonda delle sue gelide svolte.

Allor che la tua vita esigeva
i suoi cieli, sapevi tu che vivere
dimenticanza è solo come il labbro
delle rose ai cancelli della Brenta

e l'ombra che fioriva sopra il volto
erroneo dei fanciulli
quando il caldo dall'ansa nuvolosa
si divagava sulle chiatte morte?

Pensami se la notte ai ventilabri
ripalpita di essenze sconosciute
e ti parla di me presso le chiuse
finestre che tu ami.