mercoledì 17 maggio 2017

U.S.A.: aggressione ai manifestanti anti Erdogan...lo show del dittatore


no comment
Ancora una violazione dei protocolli diplomatici dalle ambasciate turche, se nelle scorse settimane avevano inviato la famosa letterina prestampata in un inglese assai complesso a comuni, province e istituzioni italiane che hanno pubblicamente riconosciuto il Genocidio Armeno da parte dell'Impero Ottomano, nelle scorse ore qualcosa di più fisico è stato compiuto da parte della sicurezza del Presidente Erdogan in visita negli USA.
Pur non avendo alcuna giurisdizione al di fuori della propria ambasciata, i supporters del presidente turco si sono lanciati all'inseguimento di manifestanti in territorio statunitense. 
Tale atteggiamento è solo l'ennesima deroga che la comunità internazionale concede al Presidente/Dittatore della Turchia, uno stato sovrano tra i paesi più belli al mondo e che la comunità internazionale sta, colpevolmente, lasciando alla mercé di un ex venditore ambulante senza scrupoli.

La pubblica dimostrazione al di fuori dell'ambasciata turca nel quartiere a Nord Ovest di Washington ha portato a nove persone ferite e due arrestati.
L'allarme è venuto quando il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si è incontrato con il presidente Donald Trump alla Casa Bianca.
L'Associated Press ha detto che gli scontri sono avvenuti tra i sostenitori di Erdogan e alcuni i manifestanti armeni e greci, (tra le minoranze colpite dal Genocidio del 1915), a cui si aggiungono anche curdi e yazidi, attuali nemici del regime di Erdogan.
Il Dipartimento di Polizia Metropolitano ha dichiarato che i due gruppi si sono effettivamente scontrati ma che tali scontri non avrebbero avuto ulteriore prosieguo.
Erdogan si trova ospite presso la Blair House, situato vicino alla Casa Bianca, residenza dei capi di stato in visita ai Presedente statunitensi che viene solo per i Capi di Stato considerati particolarmente importanti.
Il Dipartimento di Stato americano ha rifiutato di commentare la vicenda e lo stesso è accaduto per i funzionari dell'Ambasciata turca. 
Nel frattempo per alcune ore questa mattina sono stati irraggiungibili i siti e gli account di molte associazioni che hanno osato pubblicare la vicenda e riproporre le immagini sui loro siti. #graziepresidenteerdogan ! 

venerdì 28 aprile 2017

"L'Armenia" di Hrand Nazariantz


Presso la "Libreria Quintiliano" di Bari continuiamo a parlare di Armenia e "Questione d'Oriente". Lo faremo con cari amici, Rupen TimurianCosma CafueriKegham BoloyanRosalia ChiarappaCarlo Coppola. Ospite di eccezione il giornalista turco Murat Cinar, traduttore degli scritti di molti giornalisti turchi incarcerati dal regime di Erdogan ed in particolare di Hrand Dink, ultimo intellettuale armeno di Turchia a cadere martire. 
Presenteremo "L'Armenia" di Hrand Nazariantz e racconteremo la diaspora attraverso "Il richiamo del sangue" un testo curato da Kegham Boloyan. L'appuntamento è quindi alle 18.30 di sabato 29 aprile 2017 in Via Arcidiacono Giovanni, 9, 70124 Bari, Italy.

sabato 22 aprile 2017

Presenza armena a Bari ricordata nell'Archivio di Stato di Bari

Armeni a Bari: una storia millenaria e il racconto del 900. Una Doppia mostra all'Archivio di Stato per ricordare le loro vicende. Si inaugura il 26 aprile alle 17,00.




Mercoledì 26 aprile 2017, alle ore 17, presso l’Archivio di Stato di Bari, via Pietro Oreste 45, avrà luogo un incontro in collaborazione tra Archivio di Stato di Bari, Centro Studi Hrand Nazariantz, Istituto Pugliese per la Storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, Centro Studi e Ricerche di Orientalistica, Associazione ArtiDea Cultura, per ricordare la presenza armena a Bari ed offrire un contributo alla conoscenza della cultura e delle tradizioni del popolo armeno. Tema dell’incontro saranno le vicende vissute dalla colonia armena al tempo del suo insediamento a Bari nel 1924, per il quale molto si adoperò il poeta armeno Hrand Nazariantz.
In un unico percorso espositivo confluiscono la mostra fotografica Hrand Nazariantz. Le tracce e il volto, curata dal Cosma Cafueri, e la mostra documentaria Nor Arax. Il villaggio del Poeta, curata da Grazia Maiorano e Maria Teresa Ingrosso e, per la sezione bibliografica, da Carlo Coppola. All’inaugurazione interverranno Antonella Pompilio, Direttore dell’Archivio di Stato di Bari, Rupen Timurian, Decano della Comunità Armena di Bari, Kegham J. Boloyan del Centro Studi e Ricerche di Orientalistica, Vito Antonio Leuzzi, Direttore dell’IPSAIC, Carlo Coppola del Centro Studi Hrand Nazariantz.
Una rappresentazione di danze armene a cura dell’Associazione ArtiDea Cultura e letture di testi di autori armeni concluderanno l’evento.


Il percorso espositivo sarà visitabile dal 26 aprile al 2 maggio 2017 INGRESSO LIBERO

Con preghiera di massima diffusione

U.R.P .
Sig.ra I. Birardi tel: 080099339
Informazioni: Archivio di Stato di Bari Segreteria tel. 080 099325 e-mail as-ba @ beniculturali.it 



lunedì 17 aprile 2017

"Film Blue" di Krzysztof Kieślowski musica di Zbigniew Preisner



da Film Blue di Krzysztof Kieślowski musica di Zbigniew Preisner dal capitolo della Prima Lettera di san Paolo Apostolo ai Corinzi

1.
Εαν ταις γλώσσαις των ανθρώπων λαλω και των αγγέλων,
Seppure io parlassi le lingue degli uomini e degli angeli
Tho the languages of men I-speak, and of angels,


αγάπην δε μη εχω, γέγονα χαλκος ηχων η κύμβαλον αλαλάζον.
ma non avessi l'Amore (Carità), sarei come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
love not I have, noisy gong I-sound and cymbal clanging

2.
και εαν εχω προφητείαν και ειδω τα μυστήρια πάντα
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza
and tho I-have prophecy, and understand the mysteries all

ωστε ορη μεθιστάναι, αγάπην δε μη εχω, ουθέν ειμι.
e possedessi la pienezza della fede così da muovere le montagne, non sarei nulla.
so-as mountains move, love not I have, nothing I-am

4.
Η αγάπη μακροθυμει, χρηστεύεται
L'Amore (Carità) soffre,
the love suffers, behaves-with-decency,

η αγάπη ου ζηλοι, ου περπερεύεται, ου φυσιουται,
non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio,
the love not jealous, not boastful, not full of pride

7.
πάντα στέγει, πάντα πιστεύει, πάντα ελπίζει, πάντα υπομένει.
Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta
all bears, all believes, all hopes, all endures

8.
Η αγάπη ουδέποτε πίπτει. ειτε δε προφητειαι, καταργηθήσονται.
La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno
the love never ends. or though prophecies, deconsecrate

ειτε γλωσσαι, παύσονται. ειτε γνωσις, καταργηθήσεται.
il dono delle lingue cesserà e la conoscenza svanirà
or languages, cease, or knowledge, deconsecrate

13.
νυνι δε μένει πίστις, ελπίς, αγάπη, τα τρία ταυτα.
Ora dunque rimangono fede, speranza, carità.
now then remain faith, hope, love, the three these.

μείζων δε τούτων η αγάπη.
la più grande di queste l'amore.
greatest of those the love.

domenica 16 aprile 2017

Una raccolta fondi per il film "Donne In Vista"

DONNE IN VISTA: il docufilm di Blindsight Project! C'è una raccolta fondi: ci aiutate? Grazie!

“DONNE IN VISTA” è un docufilm di donne: è interpretato, scritto e diretto da donne con disabilità visiva. Senza copione, senza sceneggiatura, due cose difficilissime da fare e seguire se non si vede, e senza fondi pubblici. Un esperimento cinematografico senza precedenti, basti pensare alla regia fatta da chi non vede, per dare una visione diversa della donna italiana disabile, in questo caso disabile sensoriale, forse quasi mai considerata nell’immaginario collettivo.#DiVe #film #donne